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Il Subbuteo è un gioco da tavolo nel quale viene riprodotto il gioco del calcio.
Il gioco nacque da una idea dell'ornitologo inglese Sir Peter Adolph, che riprendeva, modificandolo, un gioco inventato negli anni '30 chiamato New Footy, creato da W.L. Keelings.
Il primo nome scelto da Sir Peter Adolph per il suo gioco fu The Hobby, ma l'ufficio brevetti inglese negò la registrazione (hobby era un termine troppo diffuso e troppo generico per poter essere un marchio registrato) e così la scelta di Sir Peter Adolph cadde su una parte del nome scientifico di un uccello rapace il Falco Subbuteo. Dopo qualche settimana dalla sua ideazione Peter Adolph fece quella che si può definire come la prima campagna pubblicitaria della storia, pubblicando decine di annunci su quotidiani e riviste, annunciando la nascita del suo gioco. La data ufficiale viene fatta risalire all'Agosto del 1946 e la rivista che per prima ospitò l'annuncio del nuovo gioco Subbuteo fu The Boy's Own Paper.

 



Decine e decine furono le prenotazioni della scatola-gioco, che non era ancora stata messa in produzione creando non pochi problemi a Sir Peter che in quel periodo era in viaggio negli Stati Uniti per motivi di lavoro/studio.
Ai primi di marzo del 1947 iniziò la produzione vera e propria, trasformando così il brevetto un un vero e proprio prodotto finito (conosciuto con il nome di Assembly Outfits).  Una curiosità: nella scatola non ci sarebbe stato il campo, il famosissimo panno in cotone, al cui posto il nostro inventore consigliava di utilizzare una vecchia coperta militare sulla quale tracciare le righe per delimitare il perimetro di gioco (è oramai leggenda a questo proposito la sua frase: "Draw a pitch onto an old army blanket").
Tenete presente che nelle prime edizioni del gioco, l'area di tiro veniva delineata da un semi-cerchio e non da un rettangolo come siamo abituati a vederlo da sempre; le istruzioni di Sir Peter erano alquanto precise: "Start the semi circle 9ins from the centre spot, with the ends meeting the touchline 15ins from the half way line... tie a length of string around the chalk in order to draw in compass style...."
Le porte avevano la rete fatta di cartoncino, i palloni di plastica e le miniature erano piatte e stampate su cartoncino con divise di colore rosso per una squadra e blu per l'altra (colori per altro utilizzati in tutte le successive scatole).

 


                       


Le basi erano semplici bottoni appesantiti con piccole rondelle di ferro; anche in questo caso la leggenda vuole che Sir Peter avesse trovato un bottone del cappotto della madre e avesse avuto l'intuizione di farlo diventare la base per i suoi giocatori). La prima fabbrica del Subbuteo era a Langton Green, vicino a Tunbridge Wells nella contea del Kent.


 

Il Subbuteo veniva prodotto in 3 fabbriche: a Langton Green, a Chiddingstone Causeway in Tonbridge e a Durgates in Wadhurst. 

Una domanda: qualcuno di voi ha mai sentito parlare di Mr. Ernie Sharp?
Ernie Sharp era un amico di Peter Adolph, al quale venne chiesto di entrare in società con il nostro inventore ed affrontare insieme la scommessa del gioco da tavolo. Ernie, benché amico fraterno, non se la sentì perché secondo lui il gioco non avrebbe mai raggiunto il successo e la popolarità .... peccato caro Ernie, adesso avresti anche tu un posto di tutto rispetto (e qualche pagina web in più) nel nostro immaginario.

La vera rivoluzione, l'enorme successo del gioco iniziò nel periodo natalizio del 1961 quando Sir Peter introdusse le miniature tridimensionali in plastica, quelle in scala 00 C.100, colorate a mano, prendendo spunto dalla più importanti e storiche squadre inglesi. Sull'onda di questo nuovo successo il nostro amato Peter nel 1967 mise sul mercato la Miniatura (con la emme maiuscola), quella che ancora oggi vanta il più alto numero di imitazioni e repliche e quella che fa ancora impazzire tutti noi collezionisti: la miniatura HW o heavyweight. Il successo di vendita di queste squadre si sparse a macchia d'olio in tutto il continente, grazie anche ad un catalogo di squadre che oramai conteneva tutti i più importanti club europei con le rispettive nazionali. I campionati  mondiali svolti in Inghilterra nel 1966, gli europei di calcio del 1968 giocati in Italia furono il volano naturale che portò fama e gloria al Subbuteo. Campionati mondiali ed europei di calcio da tavolo venivano svolti parallelamente alle edizioni giocate sui campi in erba, raccogliendo sempre più partecipanti. Oltre alle nuove miniature anche le basi vennero ridisegnate e divise in due parti: il dischetto (inner) e la base (outer). Entrambe potevano essere di colori differenti. All'interno della base veniva incollato un pesetto (rondella) per assicurare stabilità alla miniatura, che con il passare degli anni venne modificata, ma non riuscì più a superare il successo delle prime HW.

   

(da sinistra verso destra: Original HW, Classic HW, Classic HW Dwarf, Moulded Walker, Moulded HW, Moulded Scarecrow, Moulded Winged Short)


(da sinistra verso destra: Original LW, LW Hasbro)

 

Nel 1968 Sir Peter Adolph decise di cedere la sua società all'azienda produttrice di giocattoli Waddingtons Games per la stratosferica cifra di 250 mila sterline! All'interno della nuova società al Subbuteo fu riconosciuta piena autonomia tanto da diventare una vera e propria società chiamata Subbuteo Sports Games Ltd. Purtroppo l'avvento dei videogiochi relegò il Subbuteo a gioco di nicchia, dove solo noi nostalgici continuavamo a tenerlo in vita, fino a quando anche la Waddingtons Games cedette il marchio alla statunitense Hasbro (1994) che cessò definitivamente la produzione delle miniature all'inizio degli anni 2000, dichiarando il Subbuteo non più un brand competitivo e remunerativo.
La produzione del gioco è continuata, in Italia, fino al 2003 grazie ad una licenza concessa al distributore locale, la ditta Edilio Parodi, che ha inoltre creato una nuova versione del gioco da tavolo chiamata "Zëugo" (gioco in genovese); questa versione ripropone i giocatori in plastica dipinti ed una nuova gamma di basi, con figurini in miniatura dipinti con i colori delle squadre di calcio originali sia di club che nazionali. Le miniature si differenziano dall'antesignano "Subbuteo" per la forma più schiacciata delle basette, che le rende meno basculanti. Successivamente la produzione è stata affidata ad una azienda cinese. Oggi la NetCam ha acquisito dalla Hasbro lo sfruttamento del marchio e alla fiera di Londra del 2012 sono state esposte le nuove scatole Continental Edition...

 

TimeLine

1947 Peter Adolph creates his table football game
1948 An icon is born
1949 Press out cardboard figures introduced
1949 Table Soccer Players Association formed
1949 Subbuteo table Cricket introduced
1950 Celluloid figures introduced
1950 Business expands
1950 Subbuteo Table Rugby introduced
1951 Subbuteo Speedway introduced
1955 Journey into Space
1956 Subbuteo make their own bases
1960 Peter Adolph buys the Medway Tool Company
1961 Little plastic men
1963 Peter Adolph meets the Fab Four
1966 England wins the World Cup
1967 English Table Soccer Association formed
1968 Waddingtons buy Subbuteo Games Ltd
1970 Peter Adolph resigns
1970 First International Subbuteo Tournament
1970 Game of the Year Award
1971 Farewell flat figures
1974 Munich World Cup
1979 Mechanical painting introduced
1981 Subbuteo leaves Tunbridge Wells
1982 Number of players soars
1988 Playing for real
1989 Subbuteo wins Toy of the Year Award
1990 Channel 4 Film the World Cup
1994 Black Subbuteo Figures
1994 Hasbro buy Waddingtons
1998 First Hasbro Set
2000 The end of Subbuteo?
2002 Italian Subbuteo
2005 Subbuteo re-born

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