La prima stagione della Football League, il primo campionato professionistico di calcio del mondo: dodici club del Lancashire e delle Midlands, ventidue giornate, nessuna rete nelle porte e nessun calcio di rigore.
Negli anni Ottanta dell'Ottocento i club inglesi vivevano di amichevoli e di FA Cup: calendari incerti, partite annullate, incassi imprevedibili. William McGregor, scozzese, commerciante di tessuti a Birmingham e dirigente dell'Aston Villa, propose un calendario fisso di partite di andata e ritorno tra i club più forti, così da garantire a tutti entrate regolari e, di conseguenza, la possibilità di pagare apertamente i giocatori.
Le maglie disegnate sono quelle indicate dalle fonti per la stagione 1888-89. Il numero accanto al nome è la posizione finale in classifica.
Detti "Th' Owd Reds". Non è l'Accrington Stanley: nel 1893 preferirono lasciare la Lega piuttosto che retrocedere e nel 1896 il club si sciolse. È l'unico dei dodici fondatori a non esistere più.
Il club di McGregor. Firmò la vittoria più larga della stagione, 9‑1 al Notts County, e chiuse secondo a undici punti dal Preston.
Arrivavano in Lega da grande potenza della FA Cup. Debutto spettacolare: 5‑5 contro l'Accrington.
Kenny Davenport, dopo due minuti contro il Derby, segnò quello che oggi è considerato il primo gol nella storia della Football League. Il Bolton però perse 3‑6.
Unico club con uno stemma sulla maglia: le divise ricordavano la visita del Principe di Galles a Turf Moor nel 1886. A gennaio 1889 giocarono in nero in memoria di un calciatore morto in campo la settimana prima.
Nato come costola del Derbyshire County Cricket Club per rimpinguarne le casse. La prima giornata la vinse in trasferta: 6‑3 a Bolton.
Sì, l'Everton giocava ad Anfield. Nel 1892, dopo una lite sull'affitto, si trasferì a Goodison Park e nello stadio rimasto vuoto nacque il Liverpool. Il blu reale arrivò solo nel 1901.
Il più antico dei dodici. Le celebri strisce bianconere arrivarono solo nel 1890 e all'inizio del Novecento finirono sulle maglie della Juventus.
Gli "Invincibles" del maggiore William Sudell: 18 vittorie, 4 pareggi, nessuna sconfitta. Vinsero anche la FA Cup senza subire un gol, battendo il Wolverhampton 3‑0 in finale. John Goodall fu il capocannoniere del campionato con 21 reti.
Ultimo in classifica, e di nuovo ultimo la stagione dopo: nel 1890 perse il posto in Lega a favore del Sunderland. La prima vittoria di sempre in campionato arrivò con un 3‑0 al Notts County.
Dopo la prima giornata erano in testa: furono la prima capolista della storia, anche se allora nessun giornale pubblicava la classifica. Il Preston li superò già alla seconda.
Il rosso stingeva così tanto che i giornali parlavano di maglie "rosa sporco". L'oro e nero arrivò solo nel 1891, il Molineux nel 1889.
Dodici squadre, andata e ritorno: 22 giornate, 132 partite. Adatta a un campionato interno di club da giocare nell'arco di una stagione, o al Subbuteo Solitario.
Dodici squadre, solo andata: 11 giornate, 66 partite. Un mese di serate al club.
Due gironi da sei squadre (sola andata, 5 turni), poi semifinali incrociate e finale. Ci sta in una serata lunga.
| Pos | Squadra | G | V | N | P | GF | GS | Pt |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Preston North End | 22 | 18 | 4 | 0 | 74 | 15 | 40 |
| 2 | Aston Villa | 22 | 12 | 5 | 5 | 61 | 43 | 29 |
| 3 | Wolverhampton Wanderers | 22 | 12 | 4 | 6 | 50 | 37 | 28 |
| 4 | Blackburn Rovers | 22 | 10 | 6 | 6 | 66 | 45 | 26 |
| 5 | Bolton Wanderers | 22 | 10 | 2 | 10 | 63 | 59 | 22 |
| 6 | West Bromwich Albion | 22 | 10 | 2 | 10 | 40 | 46 | 22 |
| 7 | Accrington | 22 | 6 | 8 | 8 | 48 | 48 | 20 |
| 8 | Everton | 22 | 9 | 2 | 11 | 35 | 46 | 20 |
| 9 | Burnley | 22 | 7 | 3 | 12 | 42 | 62 | 17 |
| 10 | Derby County | 22 | 7 | 2 | 13 | 41 | 61 | 16 |
| 11 | Notts County | 22 | 5 | 2 | 15 | 40 | 73 | 12 |
| 12 | Stoke | 22 | 4 | 4 | 14 | 26 | 51 | 12 |
586 gol in 132 partite, una media di oltre 4,4 a incontro. Solo due partite finirono 0‑0.