Subbuteo sporco di fango Storico
Sheffield · Febbraio – Marzo 1867

La Coppa di Mr. Youdan

Il primo torneo di calcio a eliminazione diretta della storia, quattro anni prima della FA Cup: dodici club di Sheffield, le Sheffield Rules, i rouges e una finale al Bramall Lane vinta dall'Hallam.

Storico fatti verificati sulle fonti · Ispirato a base vera con licenze · Fantasia coppe inventate con squadre reali
⚽ Gioca questo torneo
Ricostruzione romanzata · fatti veri
Dal nostro inviato al Bramall Lane
Sheffield · Martedì 5 marzo 1867 · poco prima delle tre del pomeriggio

Il vento scende dalle colline della brughiera e attraversa il campo di cricket di traverso, freddo come una lama uscita dalle forge di Attercliffe. Ai bordi del prato c'è una folla che Sheffield non ha mai visto per una partita di football: due, forse tremila persone, operai delle acciaierie, commessi, ragazzini arrampicati sui muretti. Hanno pagato tre pence per entrare. È martedì grasso, e domani comincia la Quaresima.

In campo ci sono ventiquattro uomini, dodici per parte. Quelli in blu e bianco vengono da Sandygate, sulla collina, e si chiamano Hallam. Gli altri, in grigio e blu, sono del Norfolk, il club di casa di questo pezzo di città. Il Norfolk vince il sorteggio e sceglie di giocare con il vento alle spalle.

Nessuno, quel pomeriggio, segnerà un gol. Eppure una delle due squadre uscirà dal campo con il primo trofeo mai messo in palio in un torneo di calcio.

Il contestoUn impresario teatrale e una coppa d'argento

Nel 1867 il calcio, a Sheffield, si giocava già da dieci anni: lo Sheffield FC era nato nel 1857, l'Hallam nel 1860, e la città aveva un regolamento tutto suo, le Sheffield Rules, diverso da quello della Football Association di Londra. Mancava però una competizione. A metterla in piedi fu Thomas Youdan, proprietario del Surrey Theatre di West Bar, un music hall distrutto da un incendio il 25 marzo 1865: Youdan mise in palio un trofeo d'argento, anche per raccogliere fondi e attenzione attorno alla ricostruzione del suo teatro.

28 gennaio 1867All'Adelphi Hotel i rappresentanti di tredici club fondano lo Youdan Prize Committee.
16 febbraio 1867Primo turno: sei partite in contemporanea, alle tre del pomeriggio.
5 marzo 1867Martedì grasso: finale al Bramall Lane, Hallam batte Norfolk.
6 marzo 1867Il giorno dopo la finale la Sheffield FA pubblica le sue prime regole ufficiali.
11 marzo 1867Cena di premiazione all'Adelphi Hotel. Youdan, malato, non c'è.
Davvero il primo torneo della storia? È il più antico torneo di calcio conosciuto tra tre o più club indipendenti. Esistevano coppe più vecchie, ma di altro tipo: la House Cup di Eton (1860) era un torneo interno alla scuola, la Caledonian Challenge Cup (1861) una sfida tra due soli club. La FA Cup arrivò solo nella stagione 1871-72. Lo Sheffield FC, il club più antico del mondo, non partecipò.
Leggi il racconto completoSheffield, martedì grasso 1867 · sette capitoli · circa 8 minuti

Tutto ciò che leggete qui è documentato. Nomi, date, risultati e cifre vengono dalle fonti elencate in fondo alla pagina; romanzato è solo il dispaccio d'apertura.

1La città del coltello e del pallone

Nel 1867 Sheffield è la capitale mondiale dell'acciaio e delle posate: fumo, forge, fabbriche di lame. Ed è anche, senza saperlo, la culla del calcio organizzato.

Qui nel 1857 è nato lo Sheffield FC, oggi riconosciuto come il club più antico del mondo. Nel 1860 è arrivato l'Hallam, che gioca a Sandygate, un campo che è ancora lì e che è considerato il più antico del mondo ancora in uso. Quando nel 1863 a Londra nasce la Football Association, Sheffield ha già un suo regolamento e lo tiene: le Sheffield Rules.

A Sheffield, quando una partita finisce pari nei gol, si contano i rouges. Manca solo una cosa: una competizione vera, con un tabellone e un trofeo. A inventarla non sarà un calciatore, ma un uomo di teatro.

2L'impresario che inventò la coppa

Thomas Youdan è il padrone del Surrey Theatre di West Bar, un music hall dove la sera la città operaia va a ridere e a cantare. Il 25 marzo 1865 il teatro brucia. Youdan è un uomo che sa fiutare il pubblico, e ha visto che il football ne attira sempre di più.

Così mette in palio un trofeo d'argento. Il 28 gennaio 1867, all'Adelphi Hotel, i rappresentanti di tredici club fondano lo Youdan Prize Committee. Le regole sono chiare: eliminazione diretta, partite alle tre del pomeriggio, dodici giocatori per parte, due arbitri di porta e uno al centro.

C'è perfino un concorso per disegnare la coppa: chi vince prende una sovrana d'oro. Il calcio diventa uno spettacolo, con un premio, un cartellone e un impresario. Un'idea da uomo di teatro, quattro anni prima che Londra inventi la FA Cup.

3Dodici club, dodici quartieri

Le squadre iscritte sono dodici, e ognuna racconta un pezzo di Sheffield. Lo Sheffield FC, il club più antico di tutti, non partecipa.

C'è l'Hallam, i gentiluomini della collina, in blu e bianco. C'è il Norfolk, che gioca a Norfolk Park e sui cui terreni è stato costruito il Bramall Lane. C'è il Mackenzie, nato in una pasticceria del Moor, con la maglia rosa e il berretto scozzese: arriva a 500 soci, una folla per l'epoca.

Il Garrick e il Wellington sono nati nei pub, i primi club di calcio usciti da una taverna. Il Pitsmoor, fondato da gentiluomini del cricket, nel 1863 era forse la squadra più forte del mondo. Al Fir Vale si attribuisce il primo "screw-kick" documentato, il tiro a effetto che oggi chiamiamo a banana.

Poi il Broomhall, i "black and whites" di Ecclesall Road, dove inizierà la carriera di J.C. Clegg, futuro "Napoleone del calcio". Il Milton in giallo e nero. L'Heeley, con un campo descritto come una montagna da una parte e un pozzo di carbone dall'altra. Il Norton, dalle colline a sud. E gli United Mechanics, gli operai in blu con il berretto bianco.

4Il rouge, ovvero il gol che non era un gol

Immaginate il vostro campo di Subbuteo. Accanto a ogni palo, a circa quattro yard di distanza, piantate una bandierina. Se un tiro esce dalla porta ma passa tra il palo e la bandierina, e un attaccante poi tocca il pallone a terra, la squadra guadagna un rouge.

Il rouge non vale come un gol. Conta solo quando i gol sono pari: allora vince chi ne ha di più. È uno spareggio nato dentro la partita, che premia chi attacca anche quando la mira tradisce.

Nella Youdan Cup diventa il vero protagonista. Si giocano 13 partite e si segnano appena 10 gol. Sette partite finiscono senza reti, e sei di queste le decidono i rouges. Compresa la finale.

Il giorno dopo la finale, il 6 marzo 1867, la neonata Sheffield FA pubblica le sue prime regole ufficiali. E cambia proprio il rouge: per ottenerlo non serve più toccare il pallone a terra, basta che passi tra le bandierine. La finale della Youdan Cup, insomma, si è decisa con il rouge "vecchio stile", proprio all'ultimo giorno utile.

5Due ore e mezza al Norton

Il 16 febbraio si giocano sei partite in contemporanea. Il Milton travolge il Wellington con due gol e cinque rouges, il Norton batte gli United Mechanics con sei rouges e una spalla lussata: quella di John Hadfield. L'Hallam elimina l'Heeley 2-0 sul suo campo di Sandygate.

Il 23 febbraio, secondo turno. Il Norfolk passa contro il Broomhall con un gol nei supplementari, il Mackenzie elimina il Milton per un rouge. Ma la partita che tutta Sheffield ricorderà è Norton–Hallam.

Si gioca a Norton, sui prati di The Oakes. Novanta minuti a reti inviolate, poi i supplementari: un'ora intera in cui il primo che segna vince. Nessuno segna. Due ore e mezza di football e la partita va ripetuta.

La ripetizione, due giorni dopo, attira circa 3.000 spettatori. Il Norton spinge, l'Hallam resiste, e alla fine passa per un solo rouge. Secondo Sheffield Home of Football, è più pubblico di qualsiasi finale di coppa giocata fino al 1878.

Restano tre squadre: Hallam, Norfolk e Mackenzie. Un sorteggio manda il Norfolk direttamente in finale. Il 2 marzo, al Bramall Lane, l'Hallam travolge il Mackenzie con quattro rouges a zero.

6La finale senza gol

Torniamo al Bramall Lane, a quel martedì grasso. Il Norfolk ha il vento a favore ma non riesce a sfondare. Poi il gioco gira, e l'Hallam prende il comando.

Un tiro di Elliott vola sopra la porta del Norfolk, e H. Ash è il più rapido a toccare il pallone a terra: primo rouge. Il secondo arriva quando il Norfolk lascia la sua porta sguarnita. Poco dopo l'arbitro chiama il tempo. Zero a zero nei gol, due rouges a zero: l'Hallam vince il primo torneo di calcio della storia.

Ma non è finita. Il 9 marzo, sempre al Bramall Lane, Norfolk e Mackenzie si giocano il secondo posto. Il Mackenzie gioca meglio, dicono le cronache, ma perde per un rouge. Al Norfolk va un calice decorato con figure di atleti, pagato con i biglietti da tre pence della semifinale e della finale.

L'11 marzo, all'Adelphi Hotel, c'è la cena di premiazione. Thomas Youdan non c'è: è malato. E la coppa vera nemmeno: non è pronta. All'Hallam consegnano un pezzo d'argenteria già fatto, con incisa la scritta "Football Challenge Cup".

7Centotrent'anni in soffitta

Poi la coppa sparisce. Passano i decenni, nascono la FA Cup, la Football League, i campionati di mezzo mondo. Del trofeo di Youdan non si sa più nulla.

Nel 1997 un antiquario scozzese si mette in contatto con l'Hallam: ha ritrovato la coppa. Il club la ricompra per una cifra che le fonti indicano tra le 1.600 e le 2.000 sterline.

Oggi quel trofeo vale molto di più. In una puntata di Antiques Roadshow è stato stimato almeno 100.000 sterline, e nel 2023 una casa d'aste lo ha valutato 350.000 sterline a fini assicurativi. L'Hallam ha fatto sapere che non è in vendita.

C'è anche un dettaglio da collezionisti pignoli. Per anni è stato descritto come una brocca da vino. Secondo il perito del 2023, i manici in avorio dicono un'altra cosa: è una caffettiera vittoriana, o una brocca per l'acqua calda. Il primo trofeo del calcio, insomma, era forse un servizio da colazione.

— fine del racconto —

I partecipantiLe dodici squadre

Fondazione, campo e colori vengono dagli annuari dell'epoca e dalle schede di Sheffield Home of Football. Per il 1867 le fonti indicano quasi sempre i colori ma quasi mai il disegno: le maglie qui sotto sono indicative. L'etichetta accanto al nome dice fin dove arrivò ciascuna squadra.

Nessuno di questi club ha mai avuto una miniatura Subbuteo. Sotto ogni scheda trovate un'analogia HW: la miniatura del Catalogo HW che più si avvicina ai colori del 1867, scelta in modo che le dodici Ref siano tutte diverse e si possano schierare insieme. Clicca sulla foto per ingrandirla.

Broomhall 2° turno

Fondazione: 1863 (il club di cricket risale almeno al 1854)Campo: Ecclesall Road, spesso allagatoColori: bianco e nero, "the black and whites"

Tra i favoriti della vigilia: batté il Pitsmoor con due rouges e uscì al secondo turno contro il Norfolk, per un gol nei supplementari. Qui iniziò nel 1868 la carriera di J.C. Clegg, il futuro "Napoleone del calcio".

Ref 8 · Newcastle Utd
Analogia HW · Ref 8Newcastle Utd · bianco a righe nere

Fir Vale 1° turno

Fondazione: 1862Campo: Osgathorpe Hall, poi Pitsmoor e Newhall GardensColori: bianco e rosso

Club della periferia ancora rurale di Sheffield. In una partita contro l'Hallam un suo giocatore, G. Pinder, eseguì il primo "screw-kick" documentato: il tiro a effetto che oggi chiamiamo a banana. Eliminato 2‑0 dal Norfolk.

Ref 16 · Arsenal
Analogia HW · Ref 16Arsenal · rosso con maniche bianche

Garrick 1° turno

Fondazione: ottobre 1866 · dalla Garrick TavernCampo: East Bank, poi senza fissa dimoraColori: rosso e blu a righe orizzontali ANCHE BIANCO

Il primo club nato in un pub, accanto all'Adelphi Theatre e con lo spirito del music hall. Si presentò da outsider e perse 1‑0 contro il Mackenzie. Nel 1886 una sua partita al Bramall Lane contro gli attori della pantomima richiamò circa 20.000 persone.

Ref 224 · Frem
Analogia HW · Ref 224Frem · blu a cerchi rossi

Hallam Campione

Fondazione: 1860 · fondatore John Charles ShawCampo: Sandygate Road (ancora oggi)Colori: blu e bianco

Batté Heeley e, dopo due partite e oltre due ore e mezza di gioco, il Norton. In semifinale travolse il Mackenzie con quattro rouges, in finale il Norfolk con due. Esiste ancora e gioca sempre a Sandygate, considerato il campo di calcio più antico del mondo ancora in uso.

Ref 31 · Blackburn Rovers
Analogia HW · Ref 31Blackburn Rovers · metà bianco e blu

Heeley 1° turno

Fondazione: 1862 · legato alla Christ Church di HeeleyCampo: Wellsbrook Park, poi Meersbrook ParkColori: grigio e bianco a righe orizzontali

Un campo descritto come "una montagna da una parte e un pozzo di carbone dall'altra". Perse 2‑0 a Sandygate contro l'Hallam. Più tardi ci giocò Jack Hunter, primo capitano operaio della nazionale inglese.

Ref 24 · Queens Park
Analogia HW · Ref 24 APPROSSIMATAQueens Park · bianco a cerchi neriNel catalogo non ci sono cerchi grigi: questa ha il disegno giusto, con il nero al posto del grigio.

Mackenzie 3°

Fondazione: 1862 · in una pasticceria del MoorCampo: Myrtle Road (secondo gli annuari)Colori: maglia rosa e berretto scozzese

Il più numeroso dei dodici club, fino a 500 soci. Batté Garrick e Milton, poi crollò in semifinale contro l'Hallam. Perse anche la sfida per il secondo posto, per un solo rouge, pur giocando meglio del Norfolk secondo le cronache.

Ref 98 · Palermo
Analogia HW · Ref 98Palermo · rosa

Milton 2° turno

Fondazione: 28 novembre 1862 · dal club di cricketCampo: South HeeleyColori: nero e giallo

Firmò il risultato più largo del primo turno: 2‑0 e cinque rouges al Wellington. Nel secondo uscì per un rouge contro il Mackenzie. Nelle sue feste d'atletica si correva la "Milton Sensation", a occhi bendati tra salti e capriole.

Ref 32 · Alloa
Analogia HW · Ref 32Alloa · ambra a cerchi neri

Norfolk 2°

Fondazione: 1861 o 1862Campo: Norfolk ParkColori: grigio e blu

Batté Fir Vale e Broomhall, poi il sorteggio gli regalò il passaggio diretto in finale. Perse con l'Hallam ma vinse la sfida per il secondo posto. Il Bramall Lane fu costruito su terreni del Norfolk, poi assorbito intorno al 1881 dal club "fratello", The Wednesday.

Ref 106 · 106A · Alessandria
Analogia HW · Ref 106 · 106A APPROSSIMATAAlessandria · grigioL'unica maglia grigia del catalogo; manca il blu.

Norton 2° turno

Fondazione: 1861Campo: The Oakes, a NortonColori: verde DA VERIFICARE

Al primo turno sei rouges e due gol agli United Mechanics. Contro l'Hallam fu la sfida più dura della coppa: pareggio dopo i supplementari e ripetizione decisa da un solo rouge, davanti a circa 3.000 spettatori.

Ref 124 · Wacker Innsbruck
Analogia HW · Ref 124 COLORE DA VERIFICAREWacker Innsbruck · verde

Pitsmoor 1° turno

Fondazione: 1861 · da gentiluomini del cricketCampo: PitsmoorColori: bianco

Nella prima stagione aveva battuto 1‑0 lo Sheffield FC, e nel 1863 era forse la squadra più forte al mondo. Nel 1867 uscì subito, due rouges a zero contro il Broomhall. Giocò fino al 1887.

Ref 21 · Leeds Utd
Analogia HW · Ref 21Leeds Utd · tutto bianco

United Mechanics 1° turno

Fondazione: settembre 1865 · nella Surrey ArmsCampo: Norfolk ParkColori: blu, berretto bianco

Il debutto in coppa fu un disastro: sconfitta 2‑0 con sei rouges a Norton e John Hadfield con una spalla lussata. Si rifecero più tardi: nel 1872 una classifica delle amichevoli li indicava come la miglior squadra di Sheffield.

Ref 2 · Chesterfield
Analogia HW · Ref 2Chesterfield · blu

Wellington 1° turno

Fondazione: 1866Campo: Hounsfield Park (secondo gli annuari)Colori: porpora e bianco O ROSA

Con il Garrick, uno dei primi club nati in un pub. Al debutto subì la peggior sconfitta del torneo: due gol e cinque rouges dal Milton. Arrivò a 280 soci nel 1869, poi declinò.

Ref 122 · Austria Vienna
Analogia HW · Ref 122Austria Vienna · porpora con maniche bianche

Il regolamento di alloraLe Sheffield Rules e i rouges

Com'è andata davveroIl tabellone

Tra parentesi i rouges. Dopo due turni restavano tre squadre: un sorteggio mandò il Norfolk direttamente in finale e le altre due in semifinale. Dopo la finale si giocò anche una sfida per il secondo posto.

DataPartitaGolRougesCampo
Primo turno
16 febNorton – United Mechanics2–0(6–0)Norton
16 febMackenzie – Garrick1–0(1–0)The Orphanage
16 febHallam – Heeley2–0(2–1)Sandygate Road
16 febNorfolk – Fir Vale2–0(4–0)Norfolk Park
16 febBroomhall – Pitsmoor0–0(2–0)Ecclesall Road
16 febWellington – Milton0–2(0–5)The Orphanage
Secondo turno
23 febNorfolk – Broomhall1–0 d.t.s.(0–0)Norfolk Park
23 febNorton – Hallam0–0 d.t.s.(0–0)Norton
23 febMackenzie – Milton0–0(1–0)The Orphanage
25 febHallam – Norton ripetizione0–0(1–0)The Oakes, Norton
Semifinale · Norfolk qualificato per sorteggio
2 marHallam – Mackenzie0–0(4–0)Bramall Lane
Finale
5 marHallam – Norfolk0–0(2–0)Bramall Lane
Finale per il secondo posto
9 marMackenzie – Norfolk0–0(0–1)Bramall Lane

13 partite, appena 10 gol. Per la ripetizione Norton–Hallam lo Sheffield Home of Football indica il campo del Norton, The Oakes.

La finale. Il Norfolk vinse il sorteggio e scelse di giocare con il vento alle spalle, ma non riuscì a segnare. Poi l'Hallam prese il comando: il primo rouge lo toccò a terra H. Ash, su un tiro di Elliott finito sopra la porta. Il secondo arrivò quando il Norfolk lasciò la porta sguarnita. Quasi tutte le cronache danno 2 rouges a 0; una sola parla di un rouge di scarto. Gli spettatori furono tra 2.000 e 3.000 STIME DIVERSE.

Una storia a parteIl trofeo perduto

1867 · Il trofeo

Un concorso di design

Youdan mise in palio una sovrana d'oro per il miglior disegno della coppa: la vinse Mr Jarvis, il cui progetto fu fuso con quello dell'incisore Topham. Il trofeo, commissionato a Martin, Hall & Co., non fu pronto in tempo: alla cena l'Hallam ricevette un pezzo d'argenteria già pronto, con la scritta "Football Challenge Cup".

1867 · Il secondo premio

Il calice del Norfolk

Il Norfolk ricevette un calice decorato con figure di atleti, del valore di 2 sterline e 10 scellini. Fu pagato con il biglietto da 3 pence chiesto agli spettatori di semifinale e finale.

1997 · Il ritrovamento

Dalla Scozia a Sandygate

Sparita per oltre un secolo, la coppa ricomparve presso un antiquario scozzese, e l'Hallam la ricomprò. Il prezzo è riportato in 1.600 o 2.000 sterline, secondo la fonte. Nel 2023 è stata stimata 350.000 sterline ai fini assicurativi. Il club non ha intenzione di venderla.

Un dettaglio da antiquario. Per anni l'oggetto è stato descritto come una brocca da vino (claret jug). Secondo il perito che lo ha valutato nel 2023, i manici in avorio lo identificano piuttosto come una caffettiera o una brocca vittoriana per l'acqua calda.

Per i vostri tavoliCome giocarla a Subbuteo

Centocinquantanove anni dopo, la Youdan Cup può tornare in campo: sul panno verde, questa volta. Le dodici squadre sono quelle delle schede qui sopra, ognuna con la sua analogia HW; non avete una di quelle miniature? Va bene qualsiasi squadra con colori simili, purché nessuna Ref si ripeta.

Le regole di Sheffield sul panno

Le regole del Subbuteo restano quelle di sempre. Cambia solo il modo di decidere le partite finite in parità, come si faceva nel 1867.

  1. Le bandierine del rouge. Prima di iniziare, segnate due punti sul bordo dell'area di porta, a una larghezza di porta da ciascun palo: un gessetto, un adesivo, una piccola bandierina d'epoca.
  2. Il rouge. Ogni tiro che esce tra il palo e il segno vale un rouge. Chi gioca d'epoca fino in fondo può chiedere il "tocco": il rouge vale solo se un attaccante raggiunge il pallone prima che venga rimesso in gioco.
  3. A fine partita. Se i gol sono pari, vince chi ha più rouges. Lo zero a zero con due rouges a uno è una vittoria piena.
  4. I supplementari. Se c'è parità anche nei rouges, si giocano i supplementari a golden goal: vince chi segna per primo, gol o rouge.
  5. La ripetizione. Se nemmeno i supplementari bastano, la partita si rigioca, come Norton e Hallam nel 1867. Per una serata al club si può sostituire con una sola ripetizione più breve.
  6. Niente rigori. Il calcio di rigore arrivò solo nel 1891: alla Youdan Cup non esiste.

Una serata alla Youdan Cup

Il bello di questa coppa è che il tabellone del 1867 sta tutto in una serata: tredici partite, esattamente come allora.

  1. Il sorteggio delle maglie. Ogni giocatore pesca la sua squadra di Sheffield, o ne prende più d'una se siete in pochi. Le squadre dello stesso giocatore non devono mai incontrarsi.
  2. Primo turno. Sei partite secche, dodici squadre in campo. Passano in sei.
  3. Secondo turno. Tre partite. Restano in tre.
  4. Il sorteggio di Youdan. Come al Bramall Lane, si estrae a sorte chi va direttamente in finale. Le altre due giocano la semifinale.
  5. La finale. Il momento del martedì grasso. Se finisce zero a zero, si contano i rouges.
  6. La sfida per il secondo posto. La perdente della finale contro la perdente della semifinale, come Norfolk e Mackenzie il 9 marzo 1867.

Per l'atmosfera, qualche dettaglio fa la differenza: i nomi delle squadre di Sheffield scritti a mano sul tabellone, un ingresso simbolico da "tre pence" che finisce nella cassa del club per il premio del secondo classificato, e magari la partita giocata proprio il martedì grasso.

Il trofeo del vincitore

Una caffettiera

La coppa vera, nel 1867, non arrivò in tempo, e quella ritrovata nel 1997 era forse una caffettiera vittoriana. Allora perché non fare lo stesso? Una vecchia caffettiera o una brocca d'argento da mercatino, una targhetta "Football Challenge Cup" e il nome del vincitore inciso sotto.

Il premio del secondo

Un calice

Come al Norfolk: un calice, pagato, se possibile, con i "tre pence" della serata.

Una coppa che dura

Un nome ogni anno

Il trofeo resta al club, e ogni anno si aggiunge un nome sulla targhetta, come fanno le coppe che durano davvero.

Siete in pochi? Le dodici squadre funzionano anche in un tabellone da 16, con quattro squadre che passano il primo turno senza giocare, oppure in quattro triangolari da tre con semifinali e finale. Il rouge, però, tenetelo: è lui il cuore della Youdan Cup.
⚽ Gioca la Youdan Cup: scegli le squadre e i giocatori, genera il tabellone

Per chi vuole approfondireFonti